Danno cerebrale: il lato cieco dell’occhio della mente Per cominciare, bisognava fornire al calcolatore un insieme di strutture simili a quelle Il ruolo delle differenze individuali e di genere V. Deficit congeniti e acquisiti della capacità di imagery VI. LE IMMAGINI MENTALI Rappresentazioni all’interno della mente in cui l’oggetto o l’evento viene riprodotto in modo analogico e conservando proprietà spaziali. Essendo per lo più incomplete, le teorie. parole. Questa apparente contraddizione ha a che fare con i limiti di un’immagine. ogniqualvolta abbiamo gli occhi aperti, dandoci un flusso ininterrotto di immagini, sia che decidiamo di concentrarvi Lì la configurazione fisica di luce ecc… si traduce in impulsi Purtroppo quasi tutti abbiamo difficoltà a mantenere una gran quantità d’informazione contemporaneamente in una Il processo PICTURE attiva allora un insieme di coordinate immagazzinate nella memoria a lungo termine, creando con soggetti di memorizzare e visualizzare mentalmente delle figure geometriche, che contengono elementi che non vanno presi sul serio. Avendo un’estensione definita, il mezzo deve avere anche una forma. funzionerebbero in maniera grossolanamente paragonabile a quelli che abbiamo realizzato sul calcolatore. esperienza cosciente. solo il tempo di esplorazione visiva cresceva con la distanza (piccola, media, grande), non rappresentazioni proposizionali. funzionamento delle immagini mentali vengono rappresentati quattro ordini di certo punto, senza preavviso, veniva presentata la figura che andava confrontata con acchiappare al volo l’immagine mentale, calcolando in che punto esatto della Mettendo un punto in alcune caselle, si ottiene un’immagine. variavano in base alla forza associativa quando le immagini mentali non entravano in Le immagini mentali sono state introdotte contemporaneamente più di quattro unità circa. I risultati dell’esperimento I risultati rispecchiarono le aspettative: per esplorare resoconti dei soggetti circa le loro esperienza percettive interiori, per sapere che cosa stesse succedendo nel cervello richiesta di indicare se fossero identiche o speculari rispetto a quelle memorizzate. rappresentazione proposizionale: si ricordano più rapidamente quei caratteri che sono Perciò il coniglio visualizzato Le strutture sono di due tipi: si ingrandirà progressivamente: c’è un punto in cui non potremo più, guardandolo al Mettendo un punto in alcune caselle, si ottiene un’immagine. Quindi, devono essere immagazzinate nella memoria a lungo tridimensionale come avviene nella mente umana. rappresentati. programma contiene informazioni che non vanno prese sul serio. I bambini hanno un’inclinazione naturale a usare le immagini mentali; possiamo fare un altro passo avanti se Pinker ha presentato a un nuovo gruppo di soggetti lo stimolo tridimensionale usato nel precedente esperimento, la depositati nella memoria a breve termine, tanto più è probabile che fra questi ci sia anche quello richiesto dallo visualizzazione dei dati sullo schermo del calcolatore è esatta, allora lo schermo che ESPERIMENTO −► ai soggetti sperimentali venivano proiettate due immagini, di cui una ruotata, o speculare rispetto Si presume che una domanda del genere non ci sia mai venuta in mente prima, ma certo per rispondere non c’è 3) Quando il processo è troppo laborioso. individuo e l’altro dipende dall’efficacia con cui sanno usare le strutture e i processi focalizzazione. In un esperimento Kosslyn fece apprendere a dei soggetti una mappa di un'isola fittizia su cui come ci suggerisce l’introspezione? depositi in archivio per spezzoni (es: un triangolo, un quadrato), cosicché siamo in percorrere visivamente una distanza maggiore su un oggetto rappresentato La facilità con la quale si possono mantenere nell’immagine più segmenti dipende in parte da come è possibile 3) per amalgamare le singole immagini in un’unica combinazione, la scena o la figura in via di costruzione Quando è che la memoria si serve di immagini e quando invece di proposizioni? Per mentre è importante la forza di associazione quando si consulta mentalmente una. E infatti il tempo impiegato risultava progressivamente Il modo più comune di pensare le immagini mentali è come delle fotografie intracraniche immagazzinate in forma Un’obiezione consiste nell’impossibilità di trovare grado di formare immagini complesse visualizzando una per una le singole parti e perlustrazione visiva dell’immagine mentale. dentro l’altro probabilmente farà al caso nostro. Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano, Registrati a Docsity per scaricare i documenti e allenarti con i Quiz, Solo gli utenti che hanno scaricato il documento possono lasciare una recensione, Psicologia e Sociologia, Psicologia (Laurea Magistrale), Copyright © 2021 Ladybird Srl - Via Leonardo da Vinci 16, 10126, Torino, Italy - VAT 10816460017 - All rights reserved, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di scienze gastronomiche. complesso; se invece non si sforzavano di aggiungere altri dettagli, completavano più rapidamente l’immagine più Popper afferma che le buone teorie sono per principio falsificabili, in altre parole, bisogna che esista la possibilità di campo visivo totale. Per prepararsi ad ispezionarla, il processo LOOKFOR mette in moto un colleghi hanno dimostrato che talvolta per formare immagini costituite da varie parti si ricorre effettivamente a un stessi oggetti su grande scala. se l’occhio della mente usa gli stessi test per vederli e se la nostra metafora della complessità. visualizzazione mentale è limitati, possiamo prevedere che spesso dovendo ispezionare l’immagine per controllare un Esperimento: usare il tempo come variabile da misurare in un compito di perlustrazione visiva dell’immagine mentale. The initial debate focused on conceptual issues and behavioural results, such as the finding that people require more time to scan farther dis-tances in their visual mental images (Kosslyn, La conseguenza più importante che Poi, con gli occhi chiusi, anziché affidarsi alle immagini mentali. induce a formulare domande circa la natura dei simboli e i processi con cui vengono misurare per avere qualche dato a proposito del mezzo erano le percezioni degli se è l’occhio a discernere. È comunque cruciale che l’immagine sia compatibile con ciò che si deve rappresentare: se vogliamo stabilire una l’immagine mentale di ciascun volto in tre grandezze apparenti: grandezza piena (il più Una domanda che restava aperta era come si esegua la rotazione delle immagini mentali −► Shwartz Esempio volti: Non solo il tempo di esplorazione visiva aumentava con la distanza (piccola, media, grande), ma notazione, un sussidio visivo al pensiero astratto. Kosslyn , Richardson ). Quanto più ampia è l’immagine, tanto maggiore è l’area che dev’essere elaborata e quindi il tempo necessario a nuova domanda: come fa la mente a combinare le varie sezioni? debba generare un’immagine schematica o dettagliata. I presupposti storici e teorici per la nascita di una s. c. possono essere individuati già nel celebre test escogitato da A. Attualmente Kosslyn elabora un modello di spiegazione del funzionamento dell’attività immaginativa, definito analogico-computazionale e basato sull’analogia con programmi grafici. leggi, dette della GESTALT, che rendono certi elementi più facili da vedere in all’estrema sinistra. modello computazionale della mente retrostante all'IA. l’insieme di bit contenuti nella prima locazione di memoria, da cui attinge per avere soggetto, spostato lo sguardo mentale sulla lettera in questione, doveva premere un Per risolvere i problemi mentali, entra in gioco l’occhio della mente, mentre per Quindi, nella costruzione matrice immaginaria. visone globale nella quale tutta l’informazione da ogni angolo visivo sia accessibile. l’attenzione o no. Le sole cose che gli sperimentatori potevano senso che trasforma dati immagazzinati nella memoria a lungo termine in una una serie di componenti, proprietà e interazione tra queste. Visual buffer: insieme di aree neurali spazialmente organizzate che costituiscono il mezzo dove sono rappresentate le immagini visive, In poche parole, la differenza tra gli individui non consiste semplicemente in un livello più o meno alto di attitudine Il nostro modello su calcolatore contiene un’intera biblioteca di processi ideati per simulare le varie operazioni che la termine in qualche modo che ci consenta di formarle quando vogliamo. Da questi esperimenti, sembra Da adulti ci basiamo sulle immagini mentali soprattutto per evocare informazioni relativamente poco familiari, ma visivo, pur non essendo cieco. Il calcolatore non si limita a sommare, moltiplicare, o comunque manipolare numeri: manipola simboli in generale. Trasformazione delle immagini nell'uomo e nel programma. sperimentatore, e il soggetto se lo trova così già pronto nella mente. calcolatore che sia in grado di fare molte delle cose che gli esseri umani fanno in virtù Nella capacità di visualizzazione mentale, ci sono delle differenza individuali, per cui che la mente cominci il confronto consultando le immagini visualizzate. Il loro scopo era di tridimensionali che per le rotazioni di ampiezza equivalente sulla superficie del piano. Per Kosslyn, infatti, le immagini sono delle rappresentazioni mentali che si presentano come un’esperienza relativamente autonoma dagli stimoli esterni, cioè si possono verificare anche in assenza di essi, insieme alla caratteristica peculiare della esperienza cosciente della rappresentazione stessa. L’altro problema è come funziona la mente: numerose discipline si sono impossessate dell’idea che il funzionamento coordinati dal processo sovraordinato IMAGE. Le immagini mentali sono rappresentazioni mentali che permettono l’esperienza di “vedere” qualcosa anche in assenza ogni volta lo stesso processo (PICTURE-PUT-FIND-IMAGE). hanno per oggetto lo studio dei processi cognitivi umani e artificiali. una certa persona) sono registrati in forma proposizionale, ma non parola per parola: a quanto sembra, veicolano il una, due o nessun’altra lettera. Il soggetto doveva quindi chiudere gli occhi, maggiore via via che la seconda presentazione era più rotata rispetto all’orientamento iniziale. La memoria è suddivisa in nome del corrispondente file visuale schematico, contenente a sua volta la registrazione dell’aspetto generale usate dall’uomo nella produzione d’immagini mentali. deve dipendere dalla distanza che li separa sul piano visivo. Cioè i volti più ingranditi richiedevano un maggior tempo, percepiamo, 2) Il deposito a breve termine: conserva l’informazione per un tempo leggermente più lungo (pochi secondi). Una spiegazione per Non si può semplicemente generarla e poi esaminarla con comodo: per impedire che le linee si cancellino si richiede distintiva della s. c., in larga misura influenzata dallo sviluppo della scienza dei calcolatori, dall'informatica e dal È chiaro perché un'immagine più dettagliata richieda più tempo per formarsi: la mente, come il programma del proposizionale, è quello di usare il tempo come variabile da misurare in un compito di Generazione delle immagini immaginato serve a cambiare il contenuto, non ad imitare una situazione reale. A questo punto le due Per ordinare le parti in un’entità unica, la nostra mente ricava varie immagini e le Quando immagazzina situati a distanza diversa dalle estremità del disegno: all’estrema destra, al centro o tuttavia si basavano prevalentemente sul disegno o le descrizioni verbali di oggetti o eventi. necessario a esplorarla da un punto all’altro deve crescere in proporzione. Per una definizione tecnica di «immagine mentale» () ci mental imagery rivolgiamo a Stephen Kosslyn che, insieme ai suoi colleghi, ha condotto alcune delle più … 4) possiamo ispezionare le raffigurazioni mentali da diversi punti di vista. Inoltre, le informazioni possono essere di due tipi: