Blangiardo (Istat): nel 2019 a marzo 15mila morti per polmoniti varie Paolo Viana giovedì 2 aprile 2020 Natalità, temo l’effetto Chernobyl Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020″. Altro che scienza indipendente”, Il lato oscuro dell’OMS qui, in un articolo di Maurizio Blondet che riprende l’inchiesta in foto, Ecco come Bill Gates è diventato “padrone” dell’Oms. Non guardare nessun video o notizie che inducono paura. A seguire abbiamo caricato i dati di quasi tutte le regioni del Nord Italia e fatto un confronto tra le tre regioni (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) più colpite dal COVID-19 e i dati nazionali. Fatevi torturare dalle trasmissioni h24, fatevi impaurire. Di seguito pubblichiamo i dati UFFICIALI ISTAT relativi ai decessi del 2019. Bill Gates nel video shock: Qualcuno veramente tanto preoccupato per la Salute Pubblica. Molte persone o ricevono aiuto o muoiono. La morte non è un problema per chi vive la propria vita ogni momento. Confrontiamo i dati delle tre regioni più colpite dal COVID-19 Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna con quelle nazionali: ANNO (11 MESI): 184.670 / 590.449 decessi. (QUI sotto il rapporto completo). Coronavirus, “a marzo 2019 15 mila morti per polmoniti varie”. Home; L'ACI; Il Club; Servizi; URP; Accedi/Registrati ; Sei in Home / Archivio notizie / ACI-ISTAT: diminuiscono gli incidenti (-2,7%), i morti (-5,6%) e i feriti (-3,5%) sulle strade. In questo modo si può cadere in qualsiasi momento in questo buco nero. Da questa situazione ne possiamo uscire solo comprendendo la reale portata di quanto sta succedendo. Il coronavirus ha colpito, e ucciso, in particolare in 38 province, 37 del Nord più Pesaro-Urbino. La popolazione residente nel nostro Paese è in calo da 5 anni consecutivi (116mila in meno su base annua). Ce ne sono però altri 11.600 “sospetti” o perché non è stato eseguito il tampone, o per disfunzione organica correlata all’infezione o per mortalità indiretta ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale. È quanto rivela il Rapporto Istat sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità, redatto insieme all’Istituto Superiore di Sanità, su un campione di 6.866 comuni (87% dei 7.904 complessivi). ACI-Istat: allarme sicurezza stradale, nel 2019 aumentano i morti per incidenti di Marco Castelli L’allarme per la sicurezza stradale che abbiamo più volte lanciato sulle nostre testate è confermato ancora una volta dalle stime preliminari di ACI e Istat sugli incidenti nel 2019: nonostante la diminuzione di sinistri (-1,3%) e feriti (-2,9%), aumentano i morti (+1,3%). Data di pubblicazione: 02 marzo 2021. EMILIA ROMAGNA: Da gennaio a novembre 2019 sono morte 46.517 persone. Istat, il presidente Blangiardo: "a marzo nel 2019 15 mila morti per polmoniti varie” - I media alla guerra - L'Antidiplomatico - La politica internazionale che il mainstream non vi racconta già é successo mille volte e continuerà a accadere. Se confrontiamo i dati degli aborti avvenuti in Italia nel 1982, l’anno in cui si è registrato il numero più alto di aborti nel nostro Paese (234.801), possiamo vedere che in confro… State attenti. Infine, l’aggiornamento si chiude, con la dichiarazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, dove dichiara APERTAMENTE che loro comunicano giornalmente TUTTI i deceduti. Picco di decessi al Nord, con Bergamo +568%, Centro e Sud nella media. L’Istat ha diffuso i dati sul totale dei morti, per qualunque causa, registrati nei primi otto mesi del 2020 prendendo in esame, per la prima volta in modo esaustivo, l’insieme di tutti i 7.903 Comuni italiani (al 31 agosto 2020). Per quale motivo in questo stato di emergenza hanno bisogno di parare il culo a chi ci obbliga una determinata cura o  ci costringe a fare cose che non vogliamo? Report Iss-Istat – Impatto dell’epidemia covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente – Periodo Gennaio-Maggio 2020; Tavola decessi per 7.357 comuni nel periodo 1 gennaio-31 maggio per la media degli anni 2015-2019 e per l’anno 2020 per comune di residenza, con approfondimenti per sesso ed età sul periodo marzo-maggio. Ma non c’è omogeneità nella collocazione geografica delle persone morte. Statistiche interessanti come popolazione mondiale, emissioni di CO2, fame nel mondo, spesa pubblica, produzione globale, dati sul consumo, e molto altro. VENETO: Da gennaio a novembre 2019 sono morte 45.217 persone. Capisci questa paura. Poi la paura può farti qualsiasi cosa, in una situazione del genere puoi anche toglierti la vita o quella degli altri. “Più che i morti per influenza, che è più difficile da attribuire come effettiva causa di morte, conviene ricordare i dati sui certificati di morte per malattie respiratorie. Le persone moriranno più a causa di questa paura che a causa dell’epidemia. La paura è una specie di auto-ipnosi. Non c’è virus in questo mondo che è più pericoloso della paura. Ora l’energia di tutto il mondo è diventata irrazionale. On line i grafici dei decessi nel periodo 1 gennaio - 30 novembre per gli anni 2015-2020 . Coronavirus; Population; Popolazione. La foto più inquietante di sempre. La paura è una specie di follia e prova del fatto che la vita è stata vissuta nel modo sbagliato. Solo negli ultimi dieci anni tagli per 30 miliardi di euro: governi Monti, Letta, Renzi. Nel 34,7% dei casi segnalati viene riportata almeno una co-morbidità (una tra: patologie cardiovascolari, patologie respiratorie, diabete, deficit immunitari, patologie metaboliche, patologie oncologiche, obesità, patologie renali o altre patologie croniche). Ri-aggiorniamo il post sempre per quegli zombies che si son scatenati contro di noi sostenendo di aver pubblicato questo post come trovata pubblicitaria. Cerca nel sito . In fondo agli screenshot l’abbiamo inserita appositamente. Il 31,9 % del totale. Nel periodo febbraio-novembre 2020 si stimano circa 84 mila morti in più rispetto alla media del 2015-2019. Ovvio che ogni giorno il bollettino di guerra della Protezione Civile violenta le menti della popolazione italiana reclusa in casa. La meditazione diventa un’aura protettiva intorno al cercatore, che non permette di entrare all’interno dell’energia negativa. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 2.640 decessi. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 6.028 decessi. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 4.040 decessi. Succederà così tanto nei prossimi tempi: molte persone si suicideranno e molte persone ne uccideranno altre. Snoccioliamo dati, grafici e statistiche dell’influenza. I motivi continuano a cambiare, ma questo tipo di follia collettiva continua ad essere rivelata di tanto in tanto. Probabilmente tale calo delle IVG è dovuto anche alla diffusione dei contraccettivi d’emergenzacome la pillola del giorno dopo e la pillola dei 5 giorni dopo. Il Global Influenza Strategy è il programma appena varato per affrontare il rischio. Ecco perché: tenetevi pronti. Raggiunge il 20% in più della media degli anni 2015-2019 alla fine di marzo tanto per la classe di età 70-79 che per la 90 e più. O sarà la fine per noi perché le intenzioni di chi sta dietro a tutto questo terrorismo non sono per niente buone! A spiccare è il dato di Roma, che a marzo fa segnare un -9,4% rispetto alla mortalità media degli ultimi 5 anni: 3.757 morti quest’anno, 4.121 in media. Elaborazione ... Popolazione mondiale attuale. Giù anche Napoli, che registra un -0,9% di mortalità. PIEMONTE Da gennaio a novembre 2019 sono morte 49.268 persone. “Non si potranno ripristinare i diritti delle persone sino a quando non sarà vaccinata l’intera popolazione mondiale” (…) Finché la morte non arriva non c’è alcun significato di temere ciò che è inevitabile. Per meglio capire il dato basti pensare che nel 2019 le persone morte sono state 647.000 con un aumento netto di più dell’8%. Non abbattere la tua vita.” TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 58.029 / 185.967 decessi. E continuerà a meno che non capiate la psicologia della follia e della paura. Secondo i dati Istat, i morti nel primo trimestre sono +49,4% rispetto al 2019. Lo stato del tuo abbonamento #PLACEHOLDER# è sospeso. Questo perché pochi conoscono o sono andati a cercare le statistiche precedenti. Lo annuncia l'Istat in un Rapporto prodotto congiuntamente con l'Iss. Oggi 2 Aprile 2020 l’AdnKronos ha pubblicato un articolo dove vengono riportate 15.000 morti per polmoniti varie avvenute nel marzo 2019. News e ultime notizie oggi da Italia e Mondo, Istat: impatto dell’epidemia di Covid-19 sulla mortalità della popolazione nel primo trimestre 2020, Coronavirus, i dati Istat sulla mortalità a marzo. Scambi con il resto del mondo - edizioni gennaio 2016 - febbraio 2019 Conti dell'impiego di energia versione 2014 Famiglie - tipo di prodotto - edizioni febbraio 2017, novembre 2017 Il rapporto parla di “Tre Italie”: nelle Regioni del Sud e nelle isole, la diffusione delle infezioni è stata molto contenuta, in quelle del Centro, è stata mediamente più elevata rispetto al Mezzogiorno mentre in quelle del Nord la circolazione del virus è stata molto elevata. Peccato che questo blog, non ha un solo banner pubblicitario ed è semplicemente uno spazio di archivio e di sfogo dando spunti a risvegliare le coscienze delle masse lobotomizzate. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 15.620 decessi. La domanda avrebbe dovuto essere così: ” Di ‘ qualcosa sulla paura di morire nel mio cuore a causa dell’epidemia?”. Indovinate ora chi produrrà e venderà questo vaccino? Oggi  2 Aprile 2020 l’AdnKronos ha pubblicato un articolo dove vengono riportate 15.000 morti per polmoniti varie avvenute nel marzo 2019. Confrontando i decessi, totali e Covid-19, del 2020 con i decessi per causa del mese di marzo 2017 si nota che, fin dall’inizio di marzo, nelle aree ad alta diffusione dell’epidemia, il numero di morti di Covid-19 con diagnosi confermata è superiore a quello registrato nel 2017 per altre malattie come il diabete, le demenze e la malattia di Alzheimer. Emergenza POLMONITE INFETTIVA sconosciuta nel bresciano già nel 2018! Seduto sulla barca della meditazione puoi evitare questo. MEDIA MENSILE: 16.786 / 53.677 decessi. La letalità è più elevata in soggetti di sesso maschile in tutte le fasce di età, ad eccezione della fascia 0-19 anni. Nel marzo 2019 sono state 15.189 e l’anno prima erano state 16.220. Esiste una quota ulteriore di circa altri 11.600 decessi per la quale possiamo, con i dati oggi a disposizione, soltanto ipotizzare tre possibili cause: una ulteriore mortalità associata a Covid-19 (decessi in cui non è stato eseguito il tampone), una mortalità indiretta correlata a Covid-19 (decessi da disfunzioni di organi quali cuore o reni, probabili conseguenze della malattia scatenata dal virus in persone non testate, come accade per analogia con l’aumento della mortalità da cause cardiorespiratorie in corso di influenza) e, infine, una quota di mortalità indiretta non correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale nelle aree maggiormente colpite. Dati ufficiali che pure la stampa di regime riporta Siete andati nella loro pagina facebook a vomitare il vostro odio e la vostra idiozia? Ricordiamo inoltre cos’ha dichiarato l’ISS. Se non siete interessati a comparare i dati storici della mortalità nessuno vi costringe a non leggere i terroristici articoli del mainstream. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 14.502 decessi. Potete verificare i dati al seguente link. Se si considera il periodo dal 20 febbraio al 31 marzo, i decessi sono passati da 26.218 a 49.351 (+ 23.133 ); poco più della metà di questo aumento (52%) è costituita dai morti riportati al Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19 (12.156). Il 32% del totale. Come sottolinea Antonino Bella del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto, “i dati dei decessi per influenza non sono disponibili in tempo reale”, tuttavia si stima che ogni anno l’influenza e le sue complicanze provochino in media in Italia 8mila vittime. CRONACA - MONDO Mercoledì 21 Ottobre 2020 alle 07:48, aggiornato mercoledì 21 ottobre 2020 alle 07:49 . Il 19,7% (di Il 19,7% (di cui 17,6% maschi e 23,4% femmine) è composto da vittime straniere. Leggi su Sky TG24 l'articolo Covid, stima Istat: saldo nati-morti 2020 a -300mila. La tua vita è quella dei tuoi figli nelle mani di queste entità. In questo post (non articolo), come in quelli passati, si presentano solamente dei dati storici e nessuno nega, o abbia mai negato, che le vittime non ci siano. Questa idea causerà cambiamenti chimici nel corpo. Nel 2019 abbia… All’interno di questo raggruppamento le province più colpite dall’epidemia hanno pagato un prezzo altissimo in vite umane con incrementi percentuali dei decessi nel mese di marzo 2020 rispetto al marzo 2015-2019 a tre cifre: Bergamo (568%), Cremona (391%), Lodi (371%), Brescia (291%), Piacenza (264%), Parma (208%), Lecco (174%), Pavia (133%), Mantova (122%), Pesaro e Urbino (120%). Continuate ad abbassare le difese immunitarie. Data di pubblicazione: 03 febbraio 2021. Nella sua nota esplicativa, l’Istat spiega che i dati si riferiscono a 1.084 comuni: sono quelli “con un numero di decessi che, nel periodo dal 1° gennaio al 21 marzo 2020, è risultato superiore o uguale a 10 unità e che nel mese di marzo del 2020 hanno presentato, rispetto alla corrispondente media del quinquennio 2015-2019, un incremento della mortalità pari ad almeno il 20 per cento”.