Osservando la sera, Foscolo, figlio dell’Illuminismo, comprende razionalmente la morte e il disfacimento del tutto; e quel tempo, così fuggevole da rendere tutto effimero, mette in discussione l’importanza stessa dell’azione umana, quel desiderio di affermazione e cambiamento: «Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge» (v. 14), il cui grido potrebbe restare sepolto e inespresso. Ugo Foscolo, Alla sera: commento. E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all’universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. L’incipit è quasi silenzioso e vago con quel «Forse» che ben esprime il dubbio tipico delle meditazioni. tutte le ansie, nelle quali esso si distrugge con me; Alla Sera di Ugo Foscolo: analisi, figure retoriche e commento, Guarda il video sulla letteratura del novecento, Come fare l'analisi testuale di Alla sera. Breve commento e spiegazione del sonetto di Ugo Foscolo "Alla sera" Alla sera di Ugo Foscolo: testo e parafrasi Forse perché della fatal quiete tu sei l’immago a me sì cara vieni, o sera! Il poeta, nel sonetto, lamenta alla Musa il fatto che nell’età giovanile era stata generosa con lui, dandogli ispirazione. E il pensiero vaga verso quel nulla, distendendosi nell’oscurità, e abbraccia le stelle, e le nubi cupe che portano la tempesta, o gli zefiri sereni dell’estate. E quando ti corteggian liete Si può parlare, inoltre, della personificazione della sera in veste di dea gentile che scende dal cielo dato che il poeta la indica con l’iniziale maiuscola. «… e le secrete / Vie del mio cor soavemente tieni» (vv. «Sto aspettando che scenda la notte, quando ogni cosa è sopportabile, e lì nella pace, tutto quel che puoi sentire è la tranquillità», canta la voce cupa del leader dei Depeche Mode, Dave Gahan, appoggiandosi a un ostinato, ma dolce, basso elettronico, nella canzone Waiting for the night, «aspettando la notte». Forse perché della fatal quïete Alla sera: parafrasi, analisi e commento. Pier delle Vigne, protagonista del passo dantesco, fu consigliere dell’imperatore Federico II di Svevia; forse Foscolo intende alludere che la sera è la sua più fidata e intima consigliera? Alla sera di Ugo Foscolo, com’è intuibile fin dal suo titolo, parla del momento in cui la giornata finisce. 1-3 O Sera, tu per me giungi così desiderata forse perchè sei l'immagine della pace eterna che il fato assegna agli uomini, cioè alla morte! Il Nulla: quel continuo avvolgersi del tempo su sé stesso, che tutto trasforma, che distrugge e ricrea meccanicamente, che conduce ogni cosa all’oblio. Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme C’è poi, nel passo conclusivo, l’antitesi ai vv. Composto tra il 1802 e il 1803, Alla sera è uno dei sonetti più significativi di Ugo Foscolo. L’ambientazione notturna di Foscolo in questo componimento si può considerare anticipatrice di quelle che saranno poi le atmosfere tipiche di alcuni componimenti di Leopardi, in cui spesso la notte è momento di meditazione, quieta e angosciosa allo stesso tempo (ad esempio in Canto notturno di un pastore errante dell’Asia). Questo è il tormento più grande per Foscolo, che in tutta la sua opera ha cercato, in modo laico, di salvare l’operato umano al cospetto dell’eternità. Nel sonetto di Foscolo, la sera ha i segni che conducono all’immagine del Nulla eterno. Forse perché della fatal quiete tu sei l’immago a me sì cara vieni o Sera! Ad esempio, ecco nel Novecento una poesia fulminante di uno dei nostri premi Nobel per la letteratura: «Ognuno sta solo sul cuor della terra / trafitto da un raggio di Sole: / ed è subito sera» (Salvatore Quasimodo, Ed è subito sera). Indubbiamente il rapporto con la Natura è qui ambivalente, come già lo era stato nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis. Letteratura italiana — Alla sera componimento composto tra agosto 1802 e aprile 1803, fu posta in apertura alla raccolta di poesie nel 1803. The silence of the evening, when all life is asleep, suggests to the poet the image of death to which he longs, as if this only could bring him to peace. In effetti essa è il momento delle meditazioni più profonde e intime. XIII, vv. In sintesi: la sera rappresenta per il poeta la morte e, di conseguenza, la pace perché cessazione di ogni cosa (che provoca il calmarsi dello “spirto guerrier”). “vagar”, “vanno”, “fugge”, “van”). If you continue browsing the site, you agree to the use of cookies on this website. 5-6, «inquïete / tenebre», ai vv. parafrasi e commento poesia alla sera di ugo foscolo urgente per favore? Questo reo tempo, e van con lui le torme. E quando dal nevoso aere inquiete Partendo da questo preciso momento del giorno, Foscolo crea un parallelismo e inaugura una profonda riflessione sulla morte, che non spaventa l’autore, bensì viene vista come un momento di raccoglimento e di pace in cui la natura si ritira. Foscolo decide di collocare Alla sera come primo sonetto della raccolta come premessa a un momento di turbamento umano e politico affrontati in quel periodo. Forse perché assomigli alla morte a me sei così cara, o Sera! Ai vv. 7-8, «secrete / vie», ai vv. Quando trovare questo tipo di pace? E mentre io guardo la tua pace, dorme Dal crepuscolo alla notte: «Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno / toglieva li animai che sono in terra / da le fatiche loro…», scrive Dante nel II canto dell’Inferno, a sua volta usando un luogo virgiliano, nell’Eneide: «Nox erat, et terris animalia somnus habebat» (Aen. (file.doc, 1 pag)… Continua, Alla sera è un componimento scritto da Ugo Foscolo tra agosto del 1802 e aprile del 1803. In questa poesia, che riprende tematiche già viste nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis, Foscolo parla di come la sera, momento della giornata silenzioso e immobile, offra un’immagine momentanea dello sparire di ogni forma di vita. Alla Musa: parafrasi della poesia di Ugo Foscolo Il sonetto “ Alla Musa ” fu composto da Foscolo tra il 1802 e il 1803. Con testo a fronte, spiegazioni dettagliate e spiegazione figure retoriche. Questa lirica per Foscolo rappresenta il desiderio di morte, che pone fine al tormento alla preoccupazione della sua anima. Si tratta quindi di quattordici versi in totale, tutti endecasillabi, che vengono raggruppati in due quartine e due terzine. Fondamentale è la metafora «fatal quïete» (v. 1), che sta a significare la morte, appunto quiete voluta dal fato, destino di tutti gli uomini. Destroy Unconscious Blockages and Negativity, 396hz Solfeggio, Binaural Beats - Duration: 3:13:46. 10-11, «fugge / questo reo tempo», ai vv. Alla sera Ugo Foscolo (1778-1827) Parafrasi Analisi vv. (o Sera! La poesia Alla Sera è tratta dalla raccolta poesie di Ugo Foscolo. I sentimenti che qui ritroviamo erano già stati espressi nello Jacopo Ortis: la sera, che porta il riposo, si configura per il poeta come un’immagine di morte, anch’essa concepita come “fatal quïete” dal travaglio del vivere. They also 7-8) è una metafora che Foscolo riprende probabilmente da Dante: «Io son colui che tenni ambo le chiavi / del cor di Federigo, e che le volsi, / serrando e diserrando, sì soavi / che dal secreto suo quasi ogn’uom tolsi» (Inf. La notte gli ricorda la morte, la quiete finale della non-esistenza, il buio senza fine di chi ha chiuso per sempre gli occhi. Sia quando ti accompagnano le nuvole estive e i venticelli sereni, sia quando dal cielo nevoso porti sul mondo tenebre minacciose e lunghe, tu sei sempre invocata da me e reggi con dolcezza le mie preoccupazioni segrete. (La sera è … Testo del sonetto “Alla sera” (1803). «O Sera!» è un’apostrofe, collocata al terzo verso, come pure nei sonetti «A Zacinto» e «In morte del fratello Giovanni»; l’apostrofe indica che il poeta si rivolge direttamente alla sera, personificandola. Delle cure, onde meco egli si strugge; Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge. Breve commento e spiegazione del sonetto di Ugo Foscolo "Alla sera"… Continua, Analisi sintattica e campi semantici del testo del sonetto, con nozioni utili ad inquadrare l'opera all'interno della riflessione filosofica del Foscolo e, più in generale, della corrente… Continua, Descrizione dettagliata dei sonetti di Ugo Foscolo: Alla sera, A Zacinto e In morte del fratello Giovanni… Continua, Forse perché tu sei l’immagine della quiete, Mi fa vagare di pensiero in pensiero sulle orme. Si creano sogni e fantasmi. Per Foscolo è un periodo pieno di angoscia e di amarezza, di gravi impegni militari e di disillusioni amorose, che lo rendono desideroso di equilibrio e di pace: è necessaria la quiete per poter meditare, riflettere, scrivere. Foscolo, Ugo - Alla sera, parafrasi In questo appunto trovate il testo originale e la parafrasi della poesia Alla sera di Ugo Foscolo. Eppure ci si calma nell’indomita speranza che spunterà un nuovo giorno, che apriremo gli occhi e ricominceremo la vita, tra gioia e sofferenza, per come sappiamo viverla, almeno finché ci è data da Dio o, per dirla con Foscolo, dal Fato. (fatal quïete). I poeti amano parlare di questo passaggio dal crepuscolo alla notte, non resistendo al suo fascino. E quando ti corteggian lieteLe nubi estive e i zeffiri sereni,                     4E quando dal nevoso aere inquïeteTenebre e lunghe all’universo meni,Sempre scendi invocata, e le secreteVie del mio cor soavemente tieni. Vie del mio cor soavemente tieni. Alla sera di Ugo Foscolo, parafrasi, commento, metrica. Parafrasi di Alla sera di Ugo Foscolo - Skuola.net Where To Download Ugo Foscolo Alla Sera Raccolta Di Poesie Ugo Foscolo Alla Sera Raccolta Di Poesie There are specific categories of books on the website that you can pick from, but only the Free category guarantees that you're looking at free books. Ugo Foscolo (1778-1827) è uno dei principali esponenti del Neoclassicismo e del Pre-romanticismo italiano. Translation of 'Alla sera' by Ugo Foscolo (Niccolò Foscolo) from Italian to English Deutsch English Español Français Hungarian Italiano Nederlands Polski Português (Brasil) Română Svenska Türkçe Ελληνικά Български Русский Српски العربية فارسی 日本語 한국어 9-10 i pensieri seguono metaforicamente le orme (le tracce, quindi) che portano al nulla eterno, come se fossero segugi. Al v. 4 abbiamo il parallelismo «nubi estive… zeffiri sereni» (ossia: soggetto + attributo / soggetto + attributo). Fa parte dell’edizione definitiva delle Poesie, inserito dall’autore nella posizione di testa. Alla Sera di Ugo Foscolo Posted by Serena on Oct 24, 2012 in Literature. E quando ti corteggian liete Per l’anima segretamente tormentata, logorata dalle sue passioni, la morte tuttavia può essere l’agognato porto in cui arrivare dopo la traversata nel tempestoso mare della vita: questa è l’altra metafora che anima il sonetto foscoliano, e anch’essa è molto presente in poesia. 3 e 5: «e quando… e quando»; gli enjambements ai vv. Passato tutto questo, il solo desiderio di Foscolo è quello di avere un po’ di pace e di equilibrio, lo stato necessario per poter riflettere e scrivere. Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: questa spiegazione è stata utile e davvero molto informatica con tutti i dettagli Foscolo si trova a osservare la sera cercando di dare una parvenza di razionalità alla morte e alla fine di tutto. Accedi Naviga tra gli autori delle letterature Scorri la lista degli autori più famosi di ogni singola letteratura e naviga tra le loro opere più note. Ugo Foscolo, Italian poet, writer, and essayist, was born in 1778 on the Greek island of Zante (Zakynthos), which at that time was part of the Venetian republic. Non solo le cose materiali, anche i sogni, i tormenti, le preoccupazioni e i dolori dell’uomo sono destinati a finire, inghiottiti dall’oblio per lasciare spazio a un cielo stellato e limpido che accoglie l’uomo nel non essere (la morte). Alla sera è un sonetto composto da Ugo Foscolo nel 1803 e inserito dall'autore in testa ai dodici sonetti nella definitiva edizione delle Poesie.Esso è, infatti, una sorta di premessa generale al momento di disagio umano e politico che Foscolo stava attraversando. 7-8): «mentre parliamo, sarà fuggito il tempo malvagio». Forse sarà perché sei l’immagine della definitiva quiete voluta dal fato, che tu, sera, arrivi a me così gradita. Subito l’anastrofe ai vv. "Alla Sera" is widely considered the most beautiful of the 4 major (on a total of 12 sonnets) sonnets by Ugo Foscolo. Esso rappresenta infatti una sorta di premessa generale al momento di disagio umano e politico che Foscolo sta attraversando. E quindi occorre concludere in questo modo: la quiete della sera scende, ma scende anche il tormento della meditazione: il vagare dei pensieri sopiti nel proprio dovere giornaliero, quando bisogna agire, anche senza riflettere. GRAZIE, Il vecchio e il mare: lo specchio fedele di Ernest Hemingway, “Il teatro della memoria”: lo smemorato di Collegno raccontato da Leonardo Sciascia. Tutte le Recensioni e le novità O Sera! Le nubi estive e i zeffiri sereni. La sospensione meditativa che anima il componimento è evidente fin dalla sua apertura con l’avverbio “Forse” (v. 1), che sembra quasi testimoniare un dialogo che il poeta porta avanti abitudinariamente con la sera, o la fase avanzata di un discorso già con essa avviato. Alla sera è una sorta di itinerarium mentis ad nihil, ossia un «viaggio dell’intelletto verso il nulla», viaggio intellettuale non diverso da quello di un poeta posteriore, quel Giacomo Leopardi che nel pessimismo cosmico parlava di contemplare «l’arido vero». 5-6 «inquïete / Tenebre e lunghe», oltre a presentare un enjambement, come già detto, è anche un iperbato poiché l’ordine lineare sarebbe dovuto essere «inquiete e lunghe tenebre». Le due quartine che aprono il sonetto sono caratterizzate da un ritmo lento e meditativo, enfatizzato dall’avverbio in apertura ("Forse" v. 1) e caratterizzato da una sintassi continua e aperta. Grande studioso ed ammiratore della cultura classica e profondo conoscitore del greco e del latino, per Foscolo la poesia ha la funzione di tramandare gli affetti e la gloria del passato, perché è la sola forza che “vince di mille secoli il silenzio”. Tenebre, e lunghe, all’universo meni, Стихотворение «Alla sera» на итальянском языке, автор Ugo Foscolo, озвученное и с переводом на русский. «I giorni possono tramontare e risorgere; / noi, non appena tramonta la breve luce, / dobbiamo dormire una notte senza fine»: questi sono versi di Gaio Valerio Catullo (84-54 a.C.), che Foscolo ammirava molto, e contengono la sempiterna metafora della notte-morte, contenuta anche nel sonetto Alla sera; è la quiete fatale, come dice il poeta, poiché stabilita in sorte dal Fato a tutto il genere umano. Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme delle cure onde meco egli si strugge; e mentre io guardo la tua pace, dorme quello spirt… Di seguito il testo del sonetto Alla sera. Dopotutto la notte è uno scenario ideale per le riflessioni esistenziali e l’uomo vi ha sempre trovato forse un riflesso del proprio essere. Analisi del testo della poesia "Alla sera" di Ugo Foscolo con parafrasi dettagliata, commento, figure retoriche e schema metrico. Testo, parafrasi e analisi del sonetto di Foscolo. Importante la deissi «questo reo tempo», in cui il poeta sembra rendere tangibile il passaggio non solo delle epoche, ma anche della sua vita, oggettivando l’idea filosofica. Foscolo, tormentato dal continuo tentativo di mettere in salvo ciò che l’uomo crea rispetto all’eternità, si rende conto che in realtà tutto è destinato a terminare in qualche modo. Alla sera di Ugo Foscolo: parafrasi. Come ad esempio quella del parallelo tra la sera e la morte, che però non spaventa l'autore ma si configura come momento di raccoglimento e di pace. Foscolo, quasi il principe degli inquieti, amava particolarmente non solo la notte ma anche il passaggio attraverso il crepuscolo, attraverso la sera, che gli dava la tranquillità, la stessa descritta nella canzone dei Depeche Mode, e a ben vedere usa parole molto simili: «E mentre io guardo la tua pace, dorme / Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge» (vv. Una Natura bella e sgargiante, potremmo dire, nella prima parte del romanzo (così come la prima immagine della sera, nel sonetto, è positiva); una Natura aspra e selvaggia, lugubre, che campeggia nella seconda parte del romanzo, preludendo alla morte del protagonista (come, appunto, la seconda immagine della sera nel sonetto). Per quanto riguarda la forma metrica, Alla sera è un sonetto. Servizi on line agli studenti. Parafrasi Analisi. Per quanto riguarda l’analisi metrica, ecco un elenco delle più evidenti figure retoriche presenti nel componimento. Forse perché della fatal quïeteTu sei l’immago, a me sí cara vieni,O Sera! Tu sei l’immago a me sì cara, vieni, Foscolo nelle sue ambientazioni notturne ha preparato il terreno a Leopardi, che proprio dell’ambientazione notturna fece il momento meditativo per eccellenza, come nel Canto notturno di un pastore errante dell’Asia che, in fondo, non fa che estendere e universalizzare il ragionamento qui concentrato in poche immagini. 13-14). 8Vagar mi fai co’ miei pensier su l’ormeChe vanno al nulla eterno; e intanto fuggeQuesto reo tempo, e van con lui le torme    11Delle cure onde meco egli si strugge;E mentre io guardo la tua pace, dormeQuello spirto guerrier ch’entro mi rugge. Il pensiero della morte non compare mai in senso negativo, anzi viene vista come un rifugio, il posto da cui si nasce e in cui si torna. Introduzione. Il periodo in cui Foscolo compone l’opera è un momento di grande turbamento, di angoscia e di amarezza dovute ai gravosi impegni militari e alle disillusioni amorose del poeta. Ugo Foscolo is the subject of a composition, La fuga di Foscolo, written in 1986 by Italian composer Lorenzo Ferrero. Interessante è l’utilizzo vocalico, che alterna suoni lievi e dolci nelle quartine (vocali “i” ed “e”, ad esempio in “quiete; vieni, liete…”) e suoni più cupi nelle terzine. 3-8 Sempre scendi da me invocata, sia quando le nubi estive e i Alla sera è un sonetto: si compone di quattordici versi endecasillabi suddivisi in due quartine e due terzine, con schema rimico ABAB ABAB CDC DCD. La notte tradisce il desiderio di essere nuovamente accolti dalle braccia materne, di dormire e sognare, di tranquillizzarsi, di credere e sperare in un nuovo giorno. His sonnet "Alla sera" appears in the movie La meglio gioventù. La notte, intesa come tale, fuori dalla metafora della morte, è un momento di quiete; è una morte momentanea, una sospensione della vita e del suo travaglio. Proprio la sera, uno di quei momenti in cui si può fermare il flusso dei pensieri e cercare di afferrare il mistero dell’esistenza. Si tratta di un periodo particolarmente tormentato per Foscolo. Alla sera di Foscolo: testo, parafrasi e spiegazione, Lascia il tuo commento Alla sera è un celebre sonetto di Ugo Foscolo: vediamo oggi insieme il testo, la parafrasi e la spiegazione di quest’opera. Secondo Foscolo non vi è nulla dopo la morte; come la sera si porta via le preoccupazioni di ogni giorno, anche la morte si porta via ogni cosa, ogni tormento, per sempre. presentazione su Ugo Foscolo: la vita e le principali opere in prosa e poesia Slideshare uses cookies to improve functionality and performance, and to provide you with relevant advertising. Le terzine, invece, sono caratterizzate da un ritmo più contratto, ottenuto tramite il ricordo insistito alla coordinazione per polisindeto (le continue virgole seguite dalla congiunzione “e” danno l’idea dell’aumento concitato del discorso) e all’impiego di verbi di movimento (es. Seguici, commenta le recensioni e consiglia i libri migliori da leggere, Segui i nostri consigli e promuovi il tuo libro gratis con Sololibri.net, Sololibri.net / New Com Web srlsC.F./P.Iva 13586351002, Alla sera di Foscolo: testo, parafrasi e spiegazione. Alla sera di Ugo Foscolo: testo, parafrasi, commento e figure retoriche di uno dei più celebri sonetti del poeta, composto nel 1803. Vediamo ora insieme il testo della poesia, la parafrasi e l’analisi di Alla sera di Ugo Foscolo. Music for body and spirit - Meditation music Recommended for you Questo sonetto fu scritto per ultimo dal Foscolo, ma esso fu ritenuto proemiale dal poeta tanto che gli diede il primo posto nella edizione. Quest’opera costituisce una sorta di viaggio intellettuale, molto simile a quello di Giacomo Leopardi, che con il suo pessimismo cosmico contempla “l’arido vero”. Il “reo tempo” del v. 11 altro non è che una metafora estendibile tanto alla vita personale del poeta, al contesto storico-politico di riferimento e all’intera condizione umana. dal mondo dei libri nella tua casella email! Certamente le prime due quartine incedono più placidamente rispetto alle terzine, che sono più incalzanti in quanto presentano il tema del tempo che fugge. Le strofe della poesia sono in tutto quattro e lo schema delle rime corrisponde a ABAB, ABAB, CDC, DCD. Parafrasi di Alla sera: testo, commento, spiegazione e figure retoriche di uno dei più celebri poemi di Ugo Foscolo, composto nel 1803 Ma la notte è anche figura della morte, annullamento e oblio delle sofferenze. 13 e 14. Foscolo scrive questo componimento dedicandolo alla sera: il momento della giornata che dà tranquillità e pace al poeta, in un periodo angoscioso della sua vita, e che stimola una riflessione sulla morte. III, v. 147), «Era notte e in terra il sonno avvolgeva i viventi». Questo sonetto fu pubblicato nell’aprile del 1803 e composto con ogni probabilità nei sei mesi che lo precedono, poiché non compare nell’edizione delle poesie del 1802. La sera spinge il poeta a riflettere sulla morte e sulla relatività delle tribolazioni umane (tema lucreziano) ed a percepire un senso di distanza dal presente infelice in cui si trova a vivere. Ai vv. It contains some of his most famous early pieces, such as "Alla sera" (To Evening). Il poeta si rende conto che come quando è sera, anche nella vita tutto è effimero e destinato a terminare, e questo pensiero placa il suo spirito guerriero, le sue preoccupazioni, la sua voglia di affermarsi. Niccolò Ugo Foscolo nasce a Zante il 6 febbraio 1778 e muore a Londra il 10 settembre 1827. Oberas prinzipales [ modìfica | modìfica su còdighe de orìgine ] Dei sepolcri , 1809 13-14, «dorme / quello spirto guerrier», conferiscono al sonetto un’andatura nobile e inquieta. Siamo di fronte a uno dei sonetti più significativi di Foscolo, che riprende tematiche già presenti nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis. Che vanno al nulla eterno; e intanto fugge vv. His house in Edwardes Square has an English Heritage blue plaque. Ugo Foscolo (Zante, 6 de frealzu 1778 – Londra, 10 de septembre 1827) est istadu unu poete e iscrittore italianu. Mi fai vagare con il pensiero su quelle orme che portano al nulla eterno, e intanto questo tempo malvagio se ne va, e con lui fuggono le schiere dei turbamenti per i quali esso stesso soffre insieme a me; e mentre osservo beatamente la tua pace, si placa quello spirito guerriero che in me ruggisce. Alla sera è un componimento pubblicato da Ugo Foscolo nell’aprile 1803 e composto nei sei mesi precedenti alla sua uscita. 58-61); si nota, infatti, la presenza del verbo «tenere» (tenni; tieni), il sostantivo «cor», l’aggettivo in funzione avverbiale «soavi» in Dante, avverbio vero e proprio, «soavemente», in Foscolo, oltre che la parola «secreto»/«secrete», presente in entrambi i passi. Il sole declina, le ombre si allungano, la luce è inghiottita dalle tenebre; le anime inquiete contemplano questo spettacolo e la notte, materna, le accoglie. Leggi commenti. Eppure la sera, pur essendo immagine della morte, si offre come rifugio necessario, come quella terra da cui si nasce e a cui si torna. Il sole che declina ricorda che un altro giorno è trascorso: «e intanto fugge / Questo reo tempo», ci dice Foscolo; e ricorda a sé stesso e a noi la lezione del poeta Orazio: «Dum loquimur fugerit invida / aetas», (Odi, I, 11, vv. La sera si trasforma nella notte e, di notte, si chiudono gli occhi, senza la certezza di riaprirli l’indomani. Il parallelo tra la sera e la morte, che si configura come un momento di raccoglimento e di pace. 13-14: «E mentre io guardo la tua pace, dorme / Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge», che combinano insieme una sorta di doppio chiasmo: «io guardo» / «dorme quello spirto» (soggetto + verbo / verbo + soggetto), ulteriormente combinato con l’opposizione «dorme» / «rugge» nel finale dei vv. La costruzione delle due quartine vede posposto il verbo principale al v. 7 per enfatizzare le due immagini della sera (quella estiva-primaverile e quella autunnale-invernale) per far sì che precedano con la loro bellezza la seguente riflessione poetico-filosofica presente nelle due terzine. Da un punto di vista fonico, troviamo ai vv. A dare il senso di quiete notturna abbiamo le anafore ai vv. La contemplazione filosofica di Ugo Foscolo necessita di segni e di esempi: pare quasi che il poeta voglia porsi in un osservatorio cosmico ove vede la distruzione meccanica di tutto quel che esiste; e, in particolare, le ansie, le preoccupazioni, i sogni, i dolori degli uomini, che Foscolo incarna nell’intraducibile parola latina «cura»; a torme, a nugoli, a mucchi vengono spazzati via nell’oblio: e possiamo immaginare un cielo stellato, limpido e lontano, invisibile a sé stesso: l’uomo trascinato via nel non essere, in una notte senza fine. di emanuel2398 (925 punti) 1' di lettura. La sua provenienza geografica, l'isola greca di Zante, lo pone in una posizione di particolare sensibilità rispetto all'antichità classica, che Foscolo riprende ampiamente nelle sue opere ponendo la Grecia antica come modello di serenità ed idealità. 14. 14, 7, 2, 6 e 9-10 un’allitterazione della /r/ («spiRto, gueRRieR, entRo, Rugge»); della /s/ «Sempre, Scendi, Secrete»; delle nasali /m/ e /n/ «iMMago, Me, vieNi»; «teNebre e luNghe all’uNiverso MeNi»; «orMe / che vaNNo al Nulla eterNo e iNtaNto». Dunque, si calma l’azione furibonda del giorno, si libera il pensiero che vaga di riflessione in riflessione verso l’idea del Nulla; è un riflettere inquieto, ma la vera pace è lì, in quel niente che si staglia davanti a noi, che libera dall’azione stessa sebbene potrebbe farci sembrare tutto inutile. Ecco la parafrasi della poesia verso per verso con la spiegazione del significato: 1-2: forse perché sei l’immagine di quella quiete a cui tutti siamo destinati (cioè della morte) mi sei così cara quando sopraggiungi 3: o sera! Inoltre la sera viene prima goduta nella sua bellezza cangiante e mutevole, e poi considerata scaturigine di riflessione. Alla sera di Ugo Foscolo: testo e parafrasi Alla sera di Ugo Foscolo: testo, parafrasi, commento e figure retoriche di uno dei più celebri sonetti del poeta, composto nel 1803… Continua In questa lirica sono presenti vari enjambament: come " secrete vie; varie sineddoche Questo sonetto fu pubblicato nell’aprile del 1803 e composto con ogni probabilità nei sei mesi che lo precedono, poiché non compare nell’edizione delle poesie del 1802.